
progetti | Viabizzuno progettiamo la luce
scopri tutti i progetti e i lavori Viabizzuno in collaborazione con i più importanti architetti e progettisti nel mondo.
it
casa la branche
luogo:heverlee, belgio
progetto:dmoa architecten
committente:privato
foto:thomas janssens
il progetto dello studio dmoa architecten ha trasformato un antico rifugio per cacciatori nel bosco di heverlee in una moderna e confortevole dimora di famiglia, integrando alcune porzio-ni della vecchia facciata in mattoni rossi, che restano visibili, con la nuova struttura. quest’ultima appare come un volume a un solo piano, con tetto piatto e rivestito di legno afzelia nero, che si svela dietro i vecchi muri: le linee verticali contrastano con quelle orizzontali, più rustiche, dei mattoni preesistenti. una delle tre ali della composizione originaria a u è stata rimossa, eccetto il muro della facciata che riporta il nome del vecchio rifugio e che ora, come una sorta di portale d’ingresso, identifica anche la nuova dimora: ‘la branche’. le ali laterali dei vecchi muri racchiudono le camere da letto della famiglia, mentre all’interno del nuovo volume si trovano il soggiorno e la cucina, dove dominano i rivestimenti in rovere e i colori scuri. i due ambienti sono collegati alla piscina e al giardino: dappertutto si creano forti connessioni visive tra interno ed esterno. camminando nella casa la percezione è proprio quella di muoversi lungo un percorso che connette il vecchio e il nuovo e coinvolge anche il paesaggio circostante. i colori scuri dell’interno contrastano con la brillantezza della luce naturale che, filtrata dai ra-mi degli alberi, si riversa all’interno attraverso le grandi finestre. i corpi illuminanti sono di co-lore nero e il più possibile nascosti: il loro fascio luminoso è direzionato verso gli alberi in modo da creare, anche in questo caso, una luce filtrata. nell’area living, l’angolo bar è illuminato in modo che le bottiglie si trasformino in vere e pro-prie lampade grazie al particolare posizionamento del 13x8: non di fronte o dietro ma sotto le bottiglie in modo che la luce penetri all’interno accendendo i liquidi contenuti e i loro diversi colori. la libreria crea una barriera con l’esterno permettendo alla famiglia di raccogliersi in un ambiente più intimo, protetto… un richiamo all’originaria funzione di rifugio. nel salone, è stato usato il 13x8 a luce indiretta per far emergere i libri e gli oggetti, ma solo dove serve.
scorri






