partendo da un semplice foglio di carta di forma quadrata, piegato lungo la diagonale, appoggiandone i vertici su un piano e rialzandone solo uno, sono riuscito a creare una volumetria della forma semplice e chiara e allo stesso tempo inedita e dinamica. ancora una volta una forma geometrica bidimensionale mi è servita come punto di partenza per la ricerca di nuove spazialità tridimensionali’. ma si può anche aggiungere che quell’oggetto dalla volumetria inedita, con il suo luminoso biancore assoluto, denuncia il disordine imperante al suo intorno. l’oggetto bianco è un’idea ispirata alla purezza e, nella smaterializzazione della materia, aiutato dal mutevole gioco atmosferico delle ombre proprie e portate vuole rendersi astratto e concettuale. e questo oggetto, fatto plastico dalla luce naturale, si trasforma in oggetto architettonico che preannuncia uno spazio interno dalla forma altrettanto assoluta.

