la sfida progettuale per la nuova boutique nel quartiere di Soho, New York, di APL-Athletic Propulsion Labs, il marchio di calzature sportive ad alte prestazioni, è stata realizzare delle teche di luce che si adattassero perfettamente alla complessità dello spazio e un’illuminazione in grado di valorizzare non soltanto i prodotti esposti, ma anche il pregio del progetto architettonico e la qualità dei materiali utilizzati.
gli elementi d’arredo posti sulla grande parete curva e sui tre pilastri centrali diventano essi stessi la principale fonte di illuminazione delle calzature: utilizzando lastre di alluminio di spessore 6 mm appositamente piegate in tre punti, sono state realizzate su misura oltre 200 teche espositive. ogni teca è stata poi elettrificata e installata a un centimetro di distanza l’una dall’altra secondo il preciso disegno dello studio di architettura. all’interno di ogni teca sono stati inseriti due profili 5x20 con wattaggio differente per garantire un’ottima illuminazione dei prodotti esposti al loro interno. anche per le vetrine sono state utilizzate le stesse teche espositive, questa volta integrate su tavoli freestanding in alluminio alimentati tramite ticablo. per fornire poi un’illuminazione diffusa all’area delle vetrine sono stati utilizzati sistema ca 42x42 e faretti m1 micro scomparsa totale. la complessità del logo ‘APL’, data dalla dimensione e dalla frammentarietà delle forme da cui è composto, è stata risolta utilizzando fogli di luce, che creano un’illuminazione omogenea e non invadente. all’interno dei camerini, i grandi specchi alti quasi due metri e mezzo sono stati illuminati con 13° angolo realizzati a misura per essere incassati nelle pareti di marmo, creando quindi un’illuminazione appropriata allo spazio senza intaccare le peculiarità dell’architettura e dei materiali.


‘Abbiamo creato un paesaggio da sogno. abbiamo mirato a trasmettere l’inebriante miscela di stimoli di New York, interrogando la realtà e la fantasia. oltre che per acquistare le scarpe, vogliamo che i clienti vengano nei nostri spazi per vivere un’esperienza’, dichiara Adam Goldston, che ha creato APL con suo fratello gemello Ryan nel 2009. ‘l’idea mi è venuta nel momento stesso in cui siamo entrati in questo luogo’, aggiunge ryan. ‘era una scatola rettangolare, con una parte incassata che era essenzialmente considerata spazio sprecato. di qui mi è venuta l’idea di creare cinque vanity room sul retro, utilizzando pietre diverse provenienti da tutto il mondo, ognuna con il suo aspetto speciale. questo sta trasformando il modo in cui le persone vivono le calzature’. ‘la risposta dei clienti e il tasso di conversione nel negozio sono incredibili’, conclude Adam.
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