Gres Art 671 è un centro d’arte e cultura che dà nuova vita a uno degli edifici più significativi del complesso industriale ex grès di Bergamo. Promosso da Italmobiliare con la collaborazione di Fondazione Pesenti, il progetto – firmato de8 architetti con gli interni progettati da Locatelli partners – è stato avviato nell’anno di Bergamo Brescia capitale della cultura 2023 ed è parte di un più ampio intervento di rigenerazione urbana che mira a recuperare, valorizzare e restituire all’intera comunità una memoria architettonica del patrimonio industriale nazionale, secondo un modello innovativo di sviluppo urbanistico in grado di coniugare qualità architettonica, finalità sociali di larga parte delle destinazioni progettate ed equilibrio economico.
il volume architettonico, frutto dell’unione di due capannoni industriali con coperture a volta su struttura in calcestruzzo a vista di fattura storica e di pregio, ha definito nelle grandi altezze e nei suggestivi rapporti di luce e ombra il programma polifunzionale del nuovo spazio di produzione culturale. Il progetto della luce, sviluppato da Marionanni con Viabizzuno , interpreta lo spirito del luogo combinando qualità della luce, flessibilità allestitiva e durabilità. La sofisticata maglia di binari – quasi una trasposizione in luce della rete elettrosaldata – consente di combinare una luce diffusa, funzionale e omogenea, con una luce d’accento, occultandone la parte infrastrutturale, e di definire progressive aree funzionali attraverso una gestione puntuale dei corpi illuminanti Viabizzuno . Questo sistema garantisce una flessibilità totale, dando la possibilità di creare effetti luminosi specifici su ogni singola opera esposta e future mise-en-scène. La scelta di due famiglie di soluzioni di luce, n55 e linea di luce – su binari A1 e A11, a loro volta installati su 600 metri di ariacablata – conferisce uniformità estetica all’allestimento. La temperatura colore scelta, pari a 3000K, e gli elevati parametri di qualità della luce, concorrono a esaltare l’emozionalità dello spazio, valorizzando i materiali scelti da Locatelli partners ed enfatizzando il carattere grezzo e le superfici consunte, logorate dal tempo, della preesistenza architettonica. Il giardino, quinta fondale dello spazio espositivo e al contempo ambiente da vivere è frutto della collaborazione tra de8_architetti e la paesaggista Laura Gatti. Conduce all’edificio una solenne promenade, scandita da pali gonfalone alti 8 metri con proiettori nett uno combinati a cubo 30 nero notte, che rivelano gradualmente, in un climax ascendente, la silhouette dei ‘solis silos’ e quindi il grande foyer pubblico – anche questo illuminato con proiettori nett uno – prima tappa di un percorso di aggregazione, di cultura e di scambi.


‘Gres Art nasce dalla volontà di Italmobiliare di ricucire un’area in disuso con il centro e la vita di Bergamo, preservando la storia industriale del luogo e affidando a questo spazio una nuova funzione. Un luogo aperto, inclusivo e accogliente che attraverso l’arte, la cultura e una programmazione multidisciplinare è capace di aggregare, unire e ispirare le persone, coniugando bellezza e impatto sociale. Un progetto che ha l’ambizione di aiutare ad immaginare la città in una nuova grande dimensione’.
”solis silos: nutrirsi di luce
I sette imponenti silos che affiancano l’ingresso di Gres Art 671 nascono nel 2015, anno mondiale della luce e dell’expo di Milano dal titolo ‘nutrire il pianeta, energia per la vita’.
progettati da Marionanni per il padiglione Viabizzuno costruito in occasione della Milano design week, sono in ferro lasciato al naturale, alti 10 metri per un diametro di 3,5 metri.
Nel progetto originale queste maestose costruzioni cilindriche, ognuna dedicata ad un elemento – terra, aria, lampadine, sole, luna, acqua e fuoco –, erano collegati fra loro e costruivano un percorso di ricerca in cui arte e tecnologia affrontavano il tema luce nei suoi valori fisici, estetici e simbolici. La ricollocazione di solis silos nel contesto di Gres Art 671 e la loro reinterpretata funzione espositiva danno ulteriore forza alla volontà di rinnovamento che la città di Bergamo ha attuato in quest’area, da tempo abbandonata, ma fortemente rappresentativa della storia industriale e sociale della comunità.
palo gonfalone
Questa soluzione di luce, design di Marionanni per Viabizzuno , è nata appositamente per il progetto degli esterni di Gres Art 671, per segnalare in modo funzionale ed elegante l’ingresso del complesso. I due pali tubolari sono predisposti per l’installazione di fari indicati sia per fornire un’illuminazione diffusa sia per apportare luce diretta e concentrata su elementi particolari presenti sul percorso come opere d’arte, panchine, alberi, etc. I due pali sono poi collegati fra loro creando un sostegno per l’inserimento di banner, un ‘gonfalone’ per l’appunto, come realizzato per Gres Art 671.
Sistema di illuminazione per esterni IP55. Costituito da 2 tubolari in acciaio inox AISI 304 verniciato di diametro 76mm distanziati 770mm e con altezza fuori terra 7700mm. Palo equipaggiato con due alimentatori dali inclusi che possono alimentare fino a 4 nett uno.
Sistema predisposto per l’integrazione di vela banner informativa.
Componenti: nett uno 100 con morsetto ø48mm cablato con sorgente elettronica 2700K o 3000K fino a 30,4W 4577lm ottiche 8° 18° 25° 37° 58°; cubo 30, 300x85mm cablato con sorgente elettronica 2700K, 3000K o 3500K fino a 23W 2775lm alimentatore incluso; cubo large, 300x125mm cablato con sorgente elettronica 2700K, 3000K o 3500K Ra 95 fino a 27,4W 3183lm alimentatore incluso.
Finiture: bruno antico, nero notte, scurodivals, grigio argento.
nett uno
nett uno è stato progettato da Marionanni per Viabizzuno per illuminare uno dei monumenti più rappresentativi della città di Bologna: la fontana del nettuno del GiamBologna, nell’omonima piazza adiacente a piazza maggiore, ed è subito entrata a far parte della collezione permanente Viabizzuno . Apparecchio di illuminazione per interni ed esterni IP65 realizzato in alluminio ossidato e verniciato a polvere, nett uno è disponibile nella versione a parete e da terra, nelle finiture bruno antico,nero notte, scurodivals e grigio argento, con diametro 40, 80 e 100.
nett uno Ø40 è cablato con sorgente elettronica 2700K o 3000K fino a 8.5W 1243lm, con ottiche 19°, 32° o 54°, aggancio ø16mm. nett uno Ø80 è cablato con sorgente elettronica 2700K o 3000K fino a 24.9W 3302lm, con ottiche 11°, 22°, 35° o 53°, aggancio ø25mm.
nett uno Ø100 è cablato con sorgente elettronica 2700K o 3000K fino a 30,4w4577lm, con ottiche 8°, 18°, 25°, 37° o 58°, aggancio ø25mm. Accessori installazione nett uno 40: supporto parete Ø16, picchetto Ø16 h1000.
Accessori installazione nett uno 80 e nett uno 100: supporto parete Ø25, terra Ø25 h2500, palo Ø25 h2500, picchetto Ø25 h1000.

