Maison Gainsbourg è un’esperienza intima e raccolta nella vita e nell’opera di Serge Gainsbourg. collocata in due civici di rue verneuil, tra il quinto e il sesto arrondissement di Parigi, questa casa-museo è l’esito di un progetto che ha impiegato tre decadi per vedere la luce. l’obiettivo era quello di portare il genio di Gainsbourg a quante più persone possibile e di arricchire la conoscenza della sua opera in tutte le sue sfaccettature. la collezione del museo include circa 450 pezzi originali tra manoscritti, opere d’arte, fotografie, oggetti emblematici, registrazioni audio e video talvolta inediti, gioielli e abbigliamento, tutti appartenuti all’artista. il viaggio nella vita di Gainsbourg è suddiviso in otto capitoli in ordine cronologico, un percorso di scoperta profondo ed emozionante, sopra al quale aleggia sempre un velo di malinconia e mistero. il piano seminterrato è dedicato alle mostre temporanee, il cui scopo – avvalendosi anche di prestiti da istituzioni e collezioni private – è mettere in luce alcuni degli eventi chiave della vita e della carriera di Serge Gainsbourg.
il progetto è stato affidato allo studio Jaques Garcia. la casamuseo si trova in un edificio del XVIII secolo che nel tempo è stato sede di una casa editrice, poi di un centro benessere e infine Maison Gainsbourg. il progetto di completa ristrutturazione riporta il vocabolario architettonico e collezionistico così come lo aveva pensato Gainsbourg negli anni sessanta. così il percorso museale comincia in un lungo corridoio nero, quasi fosse un percorso iniziatico, e un’intera parete è occupata da una libreria-vetrina piena di pezzi iconici, lettere, fotografie e vinili. per un allestimento tanto ricco e stimolante è stata studiata un’illuminazione discreta utilizzando binari di microtraccia con faretto micromen, il più piccolo del suo genere, in una versione speciale e i sistemi lineari 13x8 e arcoled: la sorgente di luce si confonde nella scenografia, lasciando che siano i soli oggetti in mostra a catturare l’attenzione del visitatore. sul lato opposto, otto grandi schermi incorniciati mostrano una selezione di filmati d’archivio televisivi e cinematografici, fotografie e registrazioni radiofoniche dell’universo Gainsbourg. sul fondo del corridoio troneggia ‘l’homme à tête de chou’, la scultura di Claude Lalanne acquistata nel 1976 che ispirò il titolo dell’omonimo album di Serge Gainsbourg.
svoltando nella seconda parte del corridoio, l’atmosfera immersiva ed enigmatica prosegue fra pareti nere e luce soffusa, quanto basta per non perdere la strada.
la libreria-boutique conserva lo spirito espositivo dell’area museale, mantenendo l’ambiente scuro e intimo tramite arredi neri in legno, sui cui trovano spazio preziosi volumi di storia dell’arte, cinema, poesia e biografie dedicate a Serge Gainsbourg. oltre alla luce d’ambiente fornita da discreti faretti m1 micro completamente incassati nel controsoffitto, sulle mensole espositive si integrano 13x8 e arcoled, mentre i manifesti in esposizione sono illuminati da tubino parete in una versione speciale che si integra al binario cisei.
il percorso di visita si conclude con le Gainsbarre, caffè di giorno e piano bar la sera, la cui atmosfera si ispira ai primi anni della carriera musicale di Gainsbourg, quando lavorava come pianista nei bar e nei cabaret della capitale Parigina. l’ambiente è esteticamente coerente con il resto degli spazi della maison: pareti rivestite in feltro nero, moquette con motivi di papaveri e ninfee, paraventi laccati neri, di tanto in tanto nicchie in cornici bianche che scandiscono lo spazio, una pausa nella penombra in cui trovano posto manifesti e fotografie. la luce è bassa, intima, invita ad una conversazione raccolta e a bassa voce.
arriva principalmente da fogli di luce posizionati dietro al bancone del bar e dai pochi tavoli presenti, su ognuno dei quali si trova manondovevamovedercipiù, lampada a batteria dalle finiture preziose, portatile e ricaricabile. accanto al pianoforte si trova una roy lettura, che fornisce luce agli spartiti, solo quanto basta.


manondovevamovedercipiù
materiali pregiati e dettagli ricercati rendono manondovevamovedercipiù un piccolo gioiello della luce
progettato da Marionanni per Viabizzuno . realizzata in alluminio ossidato, presenta un corpo cilindrico rivestito in cuoio, mentre l’elegante testa circolare fornisce
un’illuminazione delicata e d’accento, perfetta per l’intimità di una cena o di una chiacchierata fra amici.
apparecchio di illuminazione portatile a batteria da tavolo, sospensione e parete per interni IP20.
dimensioni: diametro Ø130mm h.290mm. cablato con sorgente elettronica 2700K 3,7W 468lm.
accensione on-off con dimmerazione da 1% a 100%.
autonomia batteria 10 ore, tempo di ricarica 8 ore, alimentatore usb-c 100-240V/20V con spina incluso.
accessori: kit parete, sospensione, piastra supporto.
finiture: argento hacca, cuoio color lino o cuoio color nero, ottone naturale, kit sospensione cromo.
tubino
costituita da un estruso in alluminio affusolato e leggero, tubino è una lampada versatile e aggraziata progettata da Marionanni per Viabizzuno , che con delicatezza riesce a inserirsi in tutti i contesti, grazie anche all’aletta antiabbagliamento che permette di indirizzare la luce solo dove serve. è disponibile nelle versioni a sospensione, parete, tavolo e terra.
apparecchio di illuminazione per interni IP20, realizzato in estruso di alluminio di sezione diametro Ø17mm, con aletta antiabbagliamento 4mm e diffusore in policarbonato satinato.
modelli: tubino tondo diametro Ø600mm o Ø1200mm, cablato con sorgente elettronica 3000K fino a 98W 9408lm 24Vdc; completo di 1 cavo di sospensione/alimentazione e 2 cavi di sospensione in acciaio che permettono diverse possibilità di installazione. accessori: rosone a soffitto con alimentatore 240V 50-60Hz incorporato, alimentatore a spina. tubino sospensione 900mm, 1800mm o 2700mm, cablato con sorgente elettronica 3000K fino a 141W 13536lm 24Vdc; completo di 1 cavo di sospensione/ alimentazione e 1 cavo di sospensione in acciaio. tubino parete soffitto dimensioni 750x117x100mm, sorgente elettronica 3000K 2x19W 3648lm, alimentatore 220-240V 50-60Hz incluso. tubino tavolo dimensioni 750x167x100mm, cablato con sorgente elettronica 3000K 2x19W 3648lm, alimentatore a spina 220-240V 50-60Hz; il sensore touch incorporato nella base permette di modulare la luce ottenendo
quattro intensità luminose. tubino terra altezza h.2000mm con base diametro Ø240mm, sorgente elettronica 2700K e 3000K 25W fino a 2500lm, corpo orientabile, alimentatore a spina 110-240V 50-60Hz; il sensore touch incorporato nella base permette di accendere spegnere e modulare la sorgente luminosa. cablato con sorgente elettronica lineare con limitatore di corrente integrato Ra95 26W/m fino a 96lm/W. finiture: acciaio acciaio, oro V, bianco V, nero55.
soluzione di luce utilizzata anche nel progetto Crescent House nella versione tubino

